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| 30 giugno 2001 - 30 giugno2009 |
Inserito il 28 giugno 2009 alle 17:51:00 da t_mara_t. IT - La Frusta
Quel giorno per me è contato come il giorno più bello e importante della mia vita. Quel giorno ho trovato veramente qualcuno che mi voleva. Tu mi hai detto che quella cerimonia equivaleva ad un matrimonio. Per me quella era molto di più di un matrimonio. Io cominciavo ad appartenerti veramente.
Da quel giorno io sono diventata tua. Tua schiava, tua donna, tua.
Quel marchio me l’hai fatto sul cuore, nell’anima prima che nel corpo.
Il gioco per me è finito. Finita da tempo in mezzo a tutte le tue farfalle, rose e sogni. Ma io sono ancora qua ad aspettarti. Nonostante tutto, nonostante te.
Io tengo fede ai miei patti. Ho giurato e non vengo meno. Non era un gioco. Non lo è mai stato. Io ci ho creduto fin dal primo istante. Fin dal primo momento. Fin dal mio primo sogno in cui tu eri con me.
Io sono qua. In ginocchio come allora. E come allora aspetto. Aspetto che il mio padrone mantenga la sua promessa.
La mia vita riprenderà con il tuo gioco, fra le tue mani. Solo allora respirerò.
Al contrario se tu non vorrai, tu dovrai uccidermi perché vivere senza di te è un’eterna agonia.
Ti supplico Padrone.
Mara
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© Giuseppe e Mara
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